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Statuto

ATTO COSTITUTIVO E STATUTO

TITOLO I

COSTITUZIONE, SCOPI, DIRETTI E DOVERI DEGLI ASSOCIATI

Art. 1 – Costituzione

E’ costituita in Bologna, il 19 luglio 2001, l’AssociazioneLink Associated”. L’Associazione persegue, a tempo indeterminato e senza scopo di lucro, interessi collettivi attraverso lo svolgimento continuato di attività di promozione sociale rivolte prevalentemente a favore degli associati.

La sede legale è situata in Bologna, via Fantoni 21, la sede operativa in Bologna via della Beverara 125.

Art. 2 – Scopi e funzioni

L’Associazione si riconosce nella partecipazione democratica e nelle pari opportunità, nei valori della libertà, della giustizia, della pace, dell’equità sociale, della solidarietà e della tutela dell’ambiente.

L’Associazione opera con lo scopo di:

  • Creare le condizioni economiche ed organizzative atte allo sviluppo di attività di produzione e diffusione culturale in diversi settori disciplinari di carattere artistico visuale, musicale, performativo, editoriale, telematico e multimediale, di informazione sociale.
  • Privilegiare, altresì, quei progetti e quelle produzioni che siano particolarmente attente ai problemi della ricerca, della sperimentazione, e della innovazione linguistica e contenutistica.
  • Promuovere e valorizzare le competenze e le capacità artistiche, relative alla produzione ed ai servizi nel cosiddetto settore multimediale.
  • Favorire la comunicazione tra i cittadini, la comunità locale, le istituzioni, sperimentando e proponendo nuove modalità ed opportunità di partecipazione culturale, civile, sociale e politica;
  • Promuovere il riconoscimento e la tutela dei diritti di cittadinanza, sostenendo istanze, petizioni, consultazioni, istruttorie pubbliche, conferenze di servizi, comitati ed associazioni, al fine anche di migliorare l’efficacia della Pubblica Amministrazione e le garanzie per le persone;
  • Promuovere iniziative e proposte per favorire negli ambiti di vita familiare, lavorativa, civile e politica la pari opportunità per tutti;
  • Promuovere e sostenere istanze, iniziative e progetti che consentano alle giovani generazioni di fruire di condizioni più favorevoli e di maggiori possibilità di vivere autonomamente la propria vita,  con particolare riferimento alla qualità della medesima;
  • Promuovere la solidarietà nei confronti dei più deboli, i meno tutelati e i più svantaggiati attraverso il sostegno alle attività ed iniziative di auto aiuto, del volontariato e del terzo settore per contribuire a garantire i diritti di tutti ad accedere e partecipare pienamente alla vita della comunità;
  • Promuovere e sostenere iniziative e proposte di coinvolgimento attivo e partecipato della popolazione sui temi della multiculturalità e multietnicità, per contrastare diseguaglianze ed esclusioni e favorire la tolleranza e la convivenza civile;
  • Valorizzare reti di relazioni tra ambiti, settori ed attività culturali, sociali ed economiche per favorire, attraverso lo scambio di esperienze, la promozione e l’innovazione del sistema locale;
  • Sostenere la valorizzazione del lavoro, in tutte le sue forme, come riferimento indispensabile di determinazione delle scelte di sviluppo evidenziandone le capacità e le competenze, estendendo tutele e diritti fondamentali anche alle fasce meno protette, con particolare attenzione alle strategie di sviluppo e tutela del cosiddetto lavoro “atipico” e della produzione culturale prevedendo anche attività di formazione interna e di diffusione didattica.
  • Operare per la tutela dei consumatori di beni e degli utenti dei servizi;
  • Promuovere la formazione culturale, sociale e professionale permanente e articolata per corrispondere alle esigenze di conoscenza, competenza e capacità di una società sempre più complessa;
  • Contribuire allo sviluppo di attività, comunità professionali e reti formali ed informali di interazione e collaborazione nel settore privato e pubblico, con riferimento particolare ai servizi per le persone e le imprese, alla diffusione dell’utilizzo delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione multimediale;
  • Promuovere azioni di reciprocità e mutualità tra i soci al fine di dare risposte concrete alle necessità, offrire opportunità a competenze sociali e professionali e formulare proposte progettuali;
  • Contribuire alla riqualificazione urbana attraverso la proposta e la progettazione di interventi ed infrastrutture, di nuovi spazi ed opportunità per lo sviluppo equilibrato e la vivibilità della città e del territorio;
  • Operare per la progressiva eliminazione di ogni forma di inquinamento e per un uso equo delle risorse al fine di migliorare le condizioni dì vita e rispondere alle necessità delle generazioni future;
  • Promuovere una nuova cultura del tempo, operando per l’armonizzazione degli orari dei servizi con quelli dei cittadini. Per un tempo inteso come vita da vivere e non come risorsa limitata;

A tali fini l’Associazione:

  • Promuove ogni attività di studio e ricerca a carattere sociale, giuridico, tecnico, scientifico, economico, statistico in ordine a temi riguardanti la politica, la cultura, l’economia, l’organizzazione sociale e professionale, la tutela dell’ambiente, l’informazione e la comunicazione, la società, la tutela della salute degli uomini e degli animali, la gestione del territorio e più in generale i rapporti, i diritti ed i doveri dei cittadini;
    • Organizza, promuove, partecipa, pubblicizza e coordina, anche insieme ad altre associazioni o società o enti pubblici di qualsiasi natura giuridica, manifestazioni pubbliche, convegni, seminali, congressi, giornate di studio ed approfondimento, corsi di apprendimento e divulgazione, tavole rotonde anche specialistiche sui temi sopra indicati e su tutte le questioni che sono attinenti, anche a vario titolo od anche solo genericamente, agli scopi dell’Associazione;
    • Organizza, promuove, partecipa, pubblicizza e coordina, anche insieme ad altre associazioni o società o enti pubblici di qualsiasi natura giuridica, feste, spettacoli, incontri, attività editoriali, anche per via telematica, attività radiofoniche e .televisive nel rispetto della normativa vigente, fiere ed eventi culturali ed artistici;
      • Accetta donazioni, lasciti, sottoscrizioni e contributi di qualunque natura e genere da parte di persone fìsiche, associazioni, enti pubblici e privati, società di persone e di capitali;
      • Effettua operazioni mobiliari ed immobiliari di qualsiasi natura. per il perseguimento degli scopi associativi, l’Associazione potrà collaborare e prestare informazioni ad Enti Pubblici e privati, associazioni di categoria, sindacati ed ad altre organizzazioni o comitati o società e singoli cittadini, contrarre obbligazioni, stipulare contratti, concludere accordi, convenzioni e protocolli di intesa.

L’Associazione si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai propri associati, promuove borse di studio per giovani laureati o laureandi su attività istituzionali dell’Associazione. Si avvale, inoltre, in caso di particolare necessità, di prestazioni di lavoro autonomo o dipendente, anche ricorrendo ai propri associati.

Art. 3 – Requisiti degli Associati

Possono far parte dell’Associazione, accettando il presente Statuto ed i Regolamenti emanati dagli organi competenti

  • tutte le persone cittadini italiani o stranieri che ne condividono gli scopi associativi e che ne facciano richiesta.
  • Possono inoltre far parte dell’Associazione Enti  che condividono gli scopi associativi secondo modalità di ammissione e di partecipazione all’attività associativa che saranno stabilite dal Consiglio Direttivo.

Art. 4 – Domanda di iscrizione

La domanda di iscrizione all’Associazione deve contenere la dichiarazione di accettare il presente Statuto nonché i necessari dati identificativi.

La domanda è accettata mediante annotazione effettuata dal  Consiglio Direttivo.

Presso la sede dell’Associazione è tenuto l’elenco ufficiale aggiornato degli Associati. .

Art 5 – Durata dell’iscrizione, Recesso ed Esclusione

L’iscrizione in qualità di Associato è a tempo indeterminato, fatto salvo il Recesso.

La qualità di socio si perde per recesso, esclusione, o per causa di morte o per scioglimento dell’Associazione.

Oltreché nei casi previsti dalla legge può recedere il socio:

a)              che abbia perduto i requisiti per l’ammissione;

b) che non si trovi più in grado di partecipare al raggiungimento degli scopi sociali.

Il socio che intende recedere dall’Associazione deve manifestare la propria volontà di recesso, mediante comunicazione scritta a mezzo raccomandata indirizzata al Presidente dell’Associazione.

Spetta al Consiglio Direttivo constare se ricorrono i motivi che, a norma di legge e del presente Statuto, consentono il recesso.

Lo scioglimento del rapporto sociale per recesso limitatamente al socio, ha effetto dall’annotazione del libro dei soci e non dà diritto al rimborso delle quote.

L’esclusione è deliberata dall’Assemblea, e su mozione presentata al Presidente, previa delibera con parere favorevole del Consiglio Direttivo, nei confronti del socio che si sia reso insolvente nei confronti dell’Associazione dei contributi associativi, oppure si sia reso responsabile di comportamenti atti a provocare nei confronti dell’Associazione e/o di singoli soci gravi danni e rilevanti pregiudizi, violando anche uno solo di questi obblighi:

  • la rigorosa osservanza dello Statuto, nonché di tutti gli adempimenti previsti a carico dei soci dai Regolamenti interni, dalle deliberazioni degli organi dell’Associazione;
  • il mantenimento da parte del socio, nello svolgimento della propria attività, di un comportamento corretto tale da non ledere o pregiudicare, anche indirettamente, l’immagine dell’Associazione;
  • l’applicazione nello svolgimento dei servizi assegnati ai soci degli standard qualitativi preventivamente indicati dagli organi statutari nell’ambito di quanto indicato dal presente Statuto e dai regolamenti interni;
  • la regolare partecipazione alle assemblee;
  • l’ armonica convivenza degli associati secondo la comunanza degli scopi e degli ideali fissati dal presente Statuto, nonché la corretta esecuzione degli incarichi assunti negli Organi dell’Associazione;
  • non tenere un comportamento che in qualche modo arrechi danni anche morali all’Associazione, o fomenti in seno ad essa dissidi e disordini pregiudizievoli;

Art. 6 – Diritti degli Associati

L’Associato in regola con i versamenti dei contributi associativi gode di tutti i diritti di elettorato attivo e passivo nelle Assemblee. L’Associato, in regola con i versamenti dei contributi associativi ha diritto di consultazione, di assistenza, dì informazione, di utilizzazione degli eventuali servizi presso gli uffici dell’Associazione.

L’Associato può recedere in qualsiasi momento dandone comunicazione scritta al Presidente.

Il contributo associativo è intrasmissibile, non è rivalutabile e non è rimborsabile  a nessun titolo.

Art. 7 – Esercizio sociale

L’esercizio sociale ha durata annuale e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.

TITOLO II
ORGANI  E CARICHE DELL’ASSOCIAZIONE

Art. 8 – Organi e cariche dell’Associazione

Sono organi sociali elettivi dell’Associazione:

a) l’Assemblea;

b) il Consiglio Direttivo;

c) il Coordinamento;

d) il Presidente;

e) il Collegio dei revisori

Art. 9 – Assemblea

L’Assemblea deve essere celebrata in via ordinaria ogni 1 (uno) anni entro il mese di dicembre.

Nell’ipotesi di Assemblea straordinaria, l’Assemblea può disporre di un termine diverso, la convocazione dovrà essere effettuata dal Presidente, secondo le modalità previste dal successivo articolo 13, dando applicazione ad apposita delibera del Consiglio Direttivo, almeno 15 (quindici giorni) prima dell’Assemblea.

L’Assemblea può essere convocata in via straordinaria a richiesta motivata, da inoltrarsi al Consiglio Direttivo e sottoscritta da almeno un terzo  degli Associati. Il Consiglio Direttivo può deliberare la convocazione di un’Assemblea straordinaria – per ragioni motivate – con la maggioranza dei tre quarti del Consiglio Direttivo stesso.

Art. 10 – Svolgimento dell’Assemblea

L’Assemblea nomina un Presidente, coadiuvato da un segretario, che sovrintende al suo svolgimento nonché singole Commissioni per l’adempimento delle seguenti funzioni:

1.      verifica dei poteri;

2.       modifiche o integrazioni statutarie;

3.       mozione conclusiva;

4.      elettiva degli organi sociali;

All’Assemblea viene presentata, dal Presidente uscente, una relazione approvata dal Consiglio Direttivo uscente  ed una relazione dell’Amministratore uscente

Art. 11 – Poteri dell’Assemblea

I poteri dell’Assemblea sono:

a)              approvare o modificare lo Statuto;

b)             discutere e approvare i programmi di attività dell’Associazione in applicazione dell’art. 2 del presente Statuto, definisce le linee guida di esecuzione;

c)              eleggere le cariche sociali previste dallo statuto.

d)            deliberare in merito all’azione di responsabilità nei confronti dei membri del Consiglio Direttivo.

e)              approvare il bilancio preventivo e il conto consuntivo.

Art. 12 – Validità e decisioni dell’Assemblea

In prima convocazione, l’Assemblea è valida con la partecipazione della maggioranza degli iscritti, in seconda convocazione è valida qualunque sia il numero dei presenti. Le decisioni dell’Assemblea sono prese a maggioranza dei presenti e sono vincolanti per tutti gli organi dell’Associazione e per gli Associati, e devono essere rese pubbliche secondo le modalità previste dal successivo articolo 13. All’Assemblea partecipano, con diritto di voto palese tutti i soci in regola con il pagamento della quota associativa. Il voto avverrà in modo segreto per l’elezioni delle cariche sociali..

Art. 13- Il Consiglio Direttivo

II Consiglio Direttivo e gli organi da esso nominati restano in carica per 3 (tre) anni e decadono, in ogni caso, con l’elezione  del nuovo Consiglio Direttivo nominato dall’Assemblea. Il Consiglio Direttivo subentrante e gli organi da esso eletti assumono le loro funzioni dalla data della nomina assembleare per accettazione.

Il Consiglio Direttivo dirige l’Associazione fino alla successiva Assemblea e delibera a maggioranza di voti dei presenti e con la presenza della metà più uno dei suoi componenti.

Il Consiglio Direttivo delibera la convocazione dell’Assemblea dandone mandato al Presidente. La decisione di convocazione dell’Assemblea deve essere resa nota con almeno 15 (quindici)giorni di anticipo per mezzo di affissione della relativa convocazione nei locali della sede associativa. In occasione di tale convocazione il Consiglio Direttivo approva un Regolamento delle operazioni elettorali che predisporrà tutte le norme che debbono osservarsi per l’indicazione delle candidature e per la preparazione e lo svolgimento delle operazioni elettorali.

Art. 14 – Composizione del Consiglio Direttivo

II Consiglio Direttivo, eletto direttamente dall’Assemblea, può essere composto da un numero minimo di  5 (cinque) ad un numero massimo di 31 (trentuno) membri.

Art.15 – Compiti del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo approva la relazione del Presidente da sottoporre all’Assemblea congressuale :

  • delibera le modalità e i tempi di attuazione delle iniziative;
  • delibera su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario che ecceda l’ordinaria amministrazione;
  • designa i rappresentanti dell’Associazione presso Enti, Società, Commissioni o Istituzioni pubbliche o private od altri organismi;
  • delibera su ogni altra materia che non abbia delegato ad altri organi dell’Associazione;
  • delibera inoltre in sede di ratifica sui provvedimenti di urgenza assunti dal Presidente.

Il Consiglio Direttivo provvede entro il 31 dicembre di ogni anno, a fissare un contributo annuale idoneo a coprire le spese di organizzazione, di amministrazione e di gestione per l’anno successivo e deve provvedere ad approvare entro il mese di   aprile il rendiconto economico finanziario dell’esercizio accompagnato da una relazione dell’Amministratore,  e deve renderlo pubblico secondo le modalità previste dal precedente articolo 13, entro i 15 (quindici) giorni precedenti la data di approvazione.

Il Consiglio Direttivo può nominare Commissioni di lavoro permanenti o temporanee ed i relativi responsabili e stabilisce norme regolamentari di natura organizzativa ed amministrativa.

Art. 16 – Nomina delle cariche.

Il Consiglio Direttivo elegge nel proprio seno:

a)              II Presidente ;

b)      il Coordinamento, che può essere composto da un numero  minimo di 5 (cinque) ad un massimo di 11 (undici) membri;

c)       l’Amministratore;

d)     uno o più Vicepresidenti e se proposti.

Il Consiglio Direttivo si riunisce non meno di una volta ogni 3 (tre) mesi.

Il coordinamento svolge i compiti di attuazione delle delibere stabilite dal Consiglio Direttivo. E dei  regolamenti interni.

Art. 17-Il Presidente

II Presidente è l’organo di rappresentanza legale dell’Associazione nei confronti dei terzi ed è il garante della fedele osservanza delle norme statutarie e regolamentari. Adempie a tutte le funzioni demandategli dal presente Statuto spettandogli in particolare: stabilire e mantenere rapporti con Enti e Associazioni; curare la predisposizione delle relazioni programmatiche da sottoporre agli organi collegiali ed alle assemblee e congressi; convocare, fissandone l’Ordine del giorno e presiedere il Consiglio Direttivo; convocare l’Assemblea, su delibera del Consiglio Direttivo; firmare gli atti ufficiali dell’Associazione; sovrintendere al corretto funzionamento delle varie strutture associative; il Presidente viene revocato dal Consiglio direttivo con le stesse modalità  della elezione.

Il Vice Presidente o i Vice Presidenti e l’Amministratore sostituiscono il Presidente in caso di urgenza ed impedimento o delega conferita dal Presidente: in caso di particolare urgenza o di impedimento anche dei Vice Presidenti e dell’Amministratore, le funzioni del Presidente sono temporaneamente assunte dal membro del Consiglio Direttivo più anziano, in ordine di carica e, subordinatamente, di età.

Art. 18 – L’Amministratore

L’Amministratore ha la responsabilità della tenuta della contabilità, cura la riscossione dei contributi e i pagamenti dovuti a terzi sulla base di regolare documentazione, predispone e presenta annualmente il bilancio preventivo ed il rendiconto economico finanziario annuale con le relative relazioni illustrative.

Art. 19 – Il Collegio Sindacale

Il Collegio Sindacale sarà composto da un minimo di tre membri a un massimo di 7 e avrà i poteri di controllo previsti dal Codice civile e dalle leggi applicabili in materia.

Art. 20Rieleggibilità ed incompatibilità nelle cariche sociali

I membri degli organi dell’Associazione e comunque i titolari di cariche sono rieleggibili. I membri degli organi collegiali non possono partecipare alla discussione ed alla votazione di delibere o provvedimenti afferenti questioni che li riguardano personalmente.

TITOLO III

DISPOSIZIONI FINALI

Art. 21 – II patrimonio dell’Associazione

II patrimonio dell’Associazione è formato dagli avanzi numerari di gestione e dai beni mobili ed immobili a qualsiasi titolo acquisiti anche a titolo di donazioni e lasciti. In ogni caso è vietato ripartire fra gli associati, in forme dirette o indirette, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale; è inoltre obbligatorio reinvestire l’eventuale avanzo di gestione nelle attività istituzionali dell’Associazione.

Art. 22 – Scioglimento dell’Associazione

In caso di scioglimento dell’Associazione, che deve essere deliberato dall’Assemblea con una maggioranza di almeno tre quarti dei voti degli aventi diritto, il patrimonio sarà devoluto ad Enti od organismi che abbiano fini di utilità sociale.

Con delibera presa a maggioranza verrà anche scelto il destinatario del patrimonio e nominato un Collegio di liquidatori una volta assolti i pagamenti ed eliminate le passività.

Art. 23 – Riferimento alla legge

Per tutto quanto non è previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle norme del Codice Civile.


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